La comunicazione di massa non è neutrale: agisce come un’interfaccia ideologica che seleziona e organizza ciò che vediamo. Ci mette in relazione con modelli culturali e strutture di potere, filtrando il mondo attraverso immagini, slogan e narrazioni che guidano il nostro modo di interpretarlo. Ogni messaggio mediale traduce una visione della realtà e contribuisce a formare l’immaginario collettivo, influenzando percezioni, aspettative e comportamenti quotidiani.