CONCLUSIONI

Ogni interfaccia è una soglia, come lo specchio di Alice: non solo uno strumento, ma uno spazio da vivere, un linguaggio che ci parla e ci trasforma.

Dalla CLI all’XR, tra testo, immagini e gesti, oltrepassiamo superfici luminose che aprono mondi digitali, sospesi tra immaginazione e codice.

Progettare un’interfaccia è anche disegnare un modo di stare al mondo.