Realizzata nel 1961, Tape Mark I è uno dei primi esempi di poesia generata al computer. Nanni Balestrini utilizzò un IBM 7070 per combinare automaticamente frammenti di testo tratti da giornali, pubblicità e manuali tecnici. Il risultato è un testo frammentato e polisemico, costruito attraverso un algoritmo che mette in discussione il ruolo dell’autore come creatore unico e apre la strada alla scrittura generativa.