Pubblicata nel 1961, l'opera è composta da 10 sonetti i cui versi possono essere combinati tra loro. Ogni lettore può generare una poesia diversa scegliendo un verso per ciascuna posizione, per un totale di 100.000 miliardi di combinazioni possibili. L'opera trasforma il lettore in co-autore e rende visibile la potenzialità combinatoria del linguaggio.