Nei titoli di Vertigo, North by Northwest e Psycho, Saul Bass usa linee, scatti e frammenti tipografici per evocare ansia, tensione, vertigine. La scritta si muove, si frantuma, crea atmosfera: i titoli diventano una mini-sequenza filmica in cui la tipografia racconta prima delle immagini. Queste prime forme di tipografia in movimento traducono intuizioni delle avanguardie storiche (testo come ritmo visivo) nel linguaggio del cinema, aprendo la strada alla moderna motion graphics.