INTRODUZIONE TEORICA

Il colore non è assoluto

Perché il colore cambia sempre volto

Josef Albers, artista e docente del Bauhaus e poi del Black Mountain College, nel suo Interazione del colore parte da un’idea semplice ma radicale: un colore non è mai visto da solo, ma sempre in relazione ad altri colori. La luce dell’ambiente, il materiale, lo sfondo, la texture, persino il tempo di esposizione modificano la nostra percezione. Un rosso su sfondo nero sembra più brillante dello stesso rosso su sfondo bianco; un blu visto dopo un arancione forte appare più freddo per via dell’afterimage complementare; lo stesso colore su carta opaca, su schermo retroilluminato o proiettato in una stanza buia viene percepito diversamente. Il colore, quindi, non è una proprietà fissa del pixel o del pigmento, ma un evento percettivo che accade nell’occhio e nel cervello.

Il colore non è assoluto