La kinetic typography anima il testo rendendolo ritmo visivo, comportamento e materia dinamica. In 'Don’t Blink' di Apple, la tipografia viene usata come montaggio: parole che appaiono e scompaiono a velocità estrema, comprimendo grandi quantità di informazione in pochi secondi. Con 'Shifting Symphonies', Tina Touli esplora l’aspetto opposto: la tipografia come materia flessibile e reattiva, che si deforma, vibra e risponde al suono. Due approcci complementari che estendono l’eredità della poesia visiva e delle avanguardie storiche in chiave digitale: il testo non rappresenta, ma agisce, respira, accelera, si trasforma.