NET ART E INTERFACCIA

JODI.org

Quando il sito web diventa glitch

JODI (Joan Heemskerk e Dirk Paesmans) è un duo pionieristico della net art che, dalla metà degli anni ’90, usa il web come materiale e non come semplice vetrina. Nel loro sito jodi.org e nelle varie sottopagine (404.jodi.org, oss.jodi.org, geogeo.jodi.org…) l’interfaccia viene volutamente sabotata: pagine di puro ASCII, codici illeggibili, layout che sembrano errori, finestre che si moltiplicano, browser che si comportano in modo ‘sbagliato’. L’utente non trova un contenuto da consultare, ma un’esperienza di navigazione disturbata.

Nel loro lavoro il colore non è decorazione, ma parte del glitch: campiture in bianco e nero estremi, verdi fosforescenti da terminale, pattern lampeggianti, inversioni improvvise. Tutto contribuisce a far sentire il web come spazio instabile, in cui il linguaggio visivo dell’interfaccia (link blu, sfondi neutri, pulsanti rassicuranti) viene smontato e ricombinato.

JODI.org