Rafaël Rozendaal è uno dei pionieri della net art: dal 1999 crea opere come siti web autonomi, fatti di pattern astratti, colori in movimento e interazioni minime. Nei progetti della serie Into Time, gradienti e campi di colore cambiano continuamente nel browser, generando combinazioni cromatiche infinite nel tempo; nelle installazioni come Permanent Distraction, decine di sue pagine web vengono proiettate a tutta parete, trasformando lo spazio in un ambiente di colore generativo. I suoi lavori mostrano in modo molto chiaro cosa significa pensare il colore come evento digitale: non palette fisse, ma flussi di luce interattivi, dove intervallo, movimento e layering cromico sono progettati come codice.